ASSOCIAZIONE

Il 16 giugno 1984 presso la “Casa Rossa”, un locale messo a disposizione dalla Good Year Italiana ad un gruppo di persone, per lo più iscritti nell’Avis di Latina, si riunirono per la prima volta con la ferma intenzione di costituire una Sezione Avis a Cisterna, quelle persone furono: Carmine Mazzei, Pasquale Salvini, Antonio Salvatori, Umberto Fanfarillo, Maurizio Martelli, Temistocle Martini, Gianfranco Filippi, Biagio D’Agostino, Maria Letizia Passeri, Angelo Melucci, Paolo Ianiri e Aldo Maurizi.

STORIA DELL’AVIS COMUNALE DI CISTERNA DI LATINA “CARMINE MAZZEI” OdV

Ai lavori preliminari assisterono, quel 16 Giugno, Aldo Consani allora vice Presidente dell’Avis Provinciale di Latina, e Memmo Savatteri al tempo Vice Presidente dell’Avis Comunale di Latina, i quali diedero le prime indicazioni per le procedure necessarie da seguire per la costituzione della Sezione. Dopo questa prima riunione il Donatore Filippi Gianfranco titolare di un’Agenzia Assicurativa in Corso della Repubblica n. 351, mette a disposizione un locale che diventa la prima Sede provvisoria per gli incontri associativi.

Il 20 giugno 1984 in una riunione successiva, furono eletti: il Commissario nella persona della Dottoressa Maria Letizia Passeri e due collaboratori nelle persone di Carmine Mazzei e Angelo Melucci.

In un’altra riunione del 29 Giugno dello stesso anno, per volere di Mazzei, l’organico fu integrato da altre due persone, Maria Antonietta Vezzoso e Cosimo Monteleone, ed il gruppo raggiunse i 14 membri.
Seguirono altre riunioni alle quali si unirono ancora donatori arrivando così a 120 persone, che il 9 Settembre 1984 presso il Cinema Dei Preti “Tres Tabernae” procedettero alla costituzione della Sezione Comunale Avis di Cisterna di Latina.

L’ Assemblea costituente fu presieduta dall’allora Presidente Provinciale Sante Martelli, il vice Presidente Aldo Consani ed a verbalizzare il Segretario Provinciale Luciano Nevi.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 1984

Il primo Consiglio Direttivo fu così costituito:

Consiglieri Effettivi:

1 – Carli Augusto Sindaci Revisori

2 – D’Agostino Biagio

3 – Di Mambro Pietro

4 – Fanfarillo Umberto

5 – Filippi Pasqualino

6 – Mazzei Carmine

7 – Maurizi Aldo

8 – Martini Temistocle

9 – Melucci Angelo

10 – Monteleone Cosimo

11 – Passeri Maria Letizia

12 – Salvatori Antonio

13 – Salvini Pasquale

Consiglieri Supplenti Probiviri Supplenti:

1 – Cicchitti Alfio

2 – Cucchi Marlene

3 – Pichi Zefferino

Sindaci Revisori:

1 – Filippi Gianfranco

2 – Martelli Maurizio

3 – Ventriglia Bruno

Sindaci Supplenti:

1 – Centi Flavio

2 – Gonzi Mario

Probiviri:

1 – Anfora Roberto

2 – Corda Armand Renè

3 – Paoletti Pino

Probiviri Supplenti:

1 – Nardulli Saverio

Il neo eletto Consiglio Direttivo cominciò subito a lavorare per risolvere i primi impellenti problemi associativi; tra i più importanti emerse quello di avere una sistemazione fissa e con degli spazi idonei, di avere un punto di raccolta per accogliere i Donatori e permettere loro di donare in un ambiente confortevole. Necessariamente creare un fondo cassa per far fronte alle spese di gestione e di proselitismo avisino. Nella ricerca di persone sensibili al problema parlarono con Gennaro Del Prete poiché avevano la necessità di avere un labaro per la Sezione, il quale gentilmente donò il Labaro che fu poi benedetto da Monsignor Ciarla nella Chiesa di S. Maria Assunta il 31 dicembre 1984. Il Primo Centro di Raccolta Sangue fu inaugurato il 2 gennaio 1985, messo a disposizione dall’Unita Sanitaria Locale, sito presso il punto di primo soccorso di Cisterna in Via Marzabotto. Come Direttore Sanitario l’incarico l’ho accettò la Dottoressa Maria Letizia Passeri e il Dottor Mauro Serone come vice Direttore, insieme furono i primi Medici prelevatori, dando la loro disponibilità senza compenso alcuno.

PRESIDENTI AVIS dalla Fondazione ad oggi:

MAZZEI CARMINE 1984 – 1995

PALOMBO GIUSEPPE 1996 – 2001

PRIMUCCI TOMMASO 2002 – 2008

GALLOPPA MARCELLO 2009 – 2016

MAURIZI ALDO 2017 – 2020

ARMONIA AURORA 2021 – 2024

ATTUALE ORGANIGRAMMA

LA PRIMA SEDE SOCIALE

messa a disposizione dal Comune di Cisterna fu inaugurata il 27 Gennaio 1985 all’interno di Palazzo Caetani, la sede composta da due locali richiedeva degli arredi consoni al servizio, i quali furono donati dalla Good Year Italiana, la quale diede una grande collaborazione per la crescita dell’Associazione. In occasione dell’inaugurazione fu organizzato un pranzo sociale dove furono invitati tutti i Donatori e Donatrici con i loro famigliari, le Autorità, le varie Associazioni esistenti e l’Amministrazione Comunale. In quella manifestazione fu organizzata anche una sottoscrizione a premi per coprire le spese sostenute. Nei primi rapporti intercorsi tra l’Avis di Cisterna e U.S.L.LT/2 furono sottoscritti accordi per l’ubicazione del Centro prelievi e relative competenze (visita elettrocardiografica, ristoro e utilizzo del laboratorio analisi); oltre al mancato rispetto degli impegni presi, l’U.S.L. chiedeva all’Avis di trovarsi un’altra sede per il prelievo, dato che il Poliambulatorio doveva essere ristrutturato. L’Avis il 2 ottobre 1990 invia un telegramma all’Amministrazione Comunale chiedendo chiarezza, all’U.S.L.LT/2 e la richiesta di un incontro urgente entro il 15 dello stesso mese, per esaminare e risolvere alcuni importanti problemi, per evitare la inevitabile chiusura del Centro di Raccolta con conseguenti gravi disagi ai malati bisognosi di trasfusioni. Per mettere a conoscenza il problema all’opinione pubblica, il 28 ottobre 1990 L’Avis convoca un’assemblea aperta nei locali della Biblioteca Comunale. Il Presidente Avis Carmine Mazzei chiese ai numerosi Politici (il Sindaco era assente per impegni assunti in precedenza), presenti e al rappresentante dell’U.S.L. un impegno preciso ed una risposta definitiva sul futuro del Centro Prelievi Avis. Il Direttore Sanitario: Dott.ssa Letizia Passeri illustrò il lavoro positivo fatto ed i risultati ottenuti manifestando le sue perplessità per un futuro così incerto. Dopo numerosi interventi e valutate soluzioni diverse, in particolare sulla necessità di avere almeno i metri quadri previsti dalla normativa, si giunse alla promessa che all’Associazione sarebbe stata assegnata una Sede degna di accogliere i donatori, rispettando tutte le normative previste dalla legge. La Sede idonea era stata indicata nell’ex lavatoio comunale debitamente ristrutturato. La promessa iniziò a realizzarsi ed i lavori iniziarono nel Giugno ’91. All’Avis, dopo un breve periodo, venne data una copia della planimetria dell’ex lavatoio dove indicare l’ubicazione delle stanze. Da quel momento, il Consiglio Direttivo, si attivò per dotare la Sede di attrezzature, macchinari idonei alla donazione e alle visite mediche dei donatori; a tale scopo vennero mandate delle richieste di sovvenzione alla Provincia ed alle più importanti fabbriche del territorio le quali ebbero un riscontro notevolmente positivo. Il 5 giugno 1992 il Consiglio Direttivo si riunì per la prima volta nei locali della nuova Sede e Centro Prelievi di Via Adige; il 29 giugno S.E. il Vescovo, Domenico Pecile, impartì la Sua solenne Benedizione ai nuovi locali.

AVIS CISTERNA: UNA STORICA – FAVOLOSA "EPOPEA" DI SOLIDARIETA'

“LA FAVOLA” DELL’AVIS COMUNALE DI CISTERNA …All’inizio, per affrontare le spese iniziali, necessarie per “sostenere” la “neonata” Avis, soprattutto per le attività di propaganda e proselitismo, nonché i, pur minimi, compensi per i Medici del centro “Raccolta Sangue”, c’era la necessità di reperire fondi. Forse oggi, in occasione del 25° anno dalla Fondazione, è bene ricordare alcune iniziative, abbastanza “originali” che si facevano allo scopo, affiché i nuovi Dirigenti e le giovani leve, conoscano gli sforzi e l’entusiasmo dei “pionieri”. Facendo tesoro delle esperienze fatte, in modo che anche attraverso “la Storia” si sviluppino quei Valori che hanno permesso di far crescere e diventare “Grande” l’Avis di Cisterna. Tra le tantissime iniziative, ricordiamo quelle più “particolari”, che sicuramente hanno “lasciato il segno” nella mente di tanti che ancora oggi ci sono, e trasmettere quelle sensazioni ai nuovi Donatori. Tutti i componenti della Sezione lavoravano con motivazione e spirito di amicizia vera; una Squadra forte e coesa che operava con un unico obiettivo: sviluppare la Donazione del Sangue e la Solidarietà tra la gente di Cisterna. Coinvolgendo tutti. Furono interpellati gli imprenditori del territorio, affinchè sostenessero, in qualsiasi modo, questo grande progetto. Con i dirigenti della SLIM di Cisterna, fu organizzata per molto tempo, LA RACCOLTA DELLE LATTINE DI ALLUMINIO. Lattine, che venivano poi compensate, con un contributo in base al peso. Furono anche i primi tentativi di sensibilizzare la cittadinanza all’importanza della “raccolta differenziata”. A tale scopo tutte le manifestazioni e feste Patronali della Città erano occasione di propaganda, utilizzando cartelloni dell’Avis e “contenitori per la raccolta delle lattine”. I risultati, se pur minimi c’erano. Per ogni cestino che veniva svuotato, c’era circa il 20% di lattine…. il resto di tutto un po’… Possiamo dire che anche in questo l’Avis ha fatto “cultura”. Non possiamo dimenticare la Prima “Festa del Donatore” organizzata al ristorante “Il Capanno” che vide la partecipazione di circa 1.000 persone: i tavoli e le panche erano composte da palanche di legno ricoperte alla meglio, prese in prestito, si stava un po’ stretti, ma ci fu posto per tutti. Il pranzo era composto da vivande precotte in contenitori di alluminio. Il servizio ai tavoli fornito dallo staff dell’Avis e loro familiari e poi musica a volontà. Quel giorno per la prima volta a Cisterna i Donatori con i loro Familiari ed Amici si ritrovavano insieme, fieri di essere i veri protagonisti della festa. Il giorno dopo alcuni volontari recuperarono i contenitori di alluminio. A parte i risultati particolarmente positivi della “pesca di Beneficenza” – Pro Avis, ci fu il “guadagno” del riciclaggio dei contenitori. Ricordiamo i primi incontri con gli studenti delle Scuole di Cisterna: grazie alla disponibilità di tutti i Docenti ed in particolare, del Preside di allora dell’Istituto di Ragioneria, Prof. Duilio Cirilli. l’Avis ha svolto opera di informazione e proselitismo tra i giovani, organizzando direttamente in loco, con l’Autoemoteca messa a disposizione dall’Avis Comunale di Latina, la prima Donazione di Sangue. (ed il Prof. Cirilli, era sempre il primo a dare l’esempio, Donando nonostante l’età). In quel periodo, ci fu anche un progetto dell’Avis di Cisterna per un ” Centro Mobile di Raccolta Sangue” (composto da un Pulmino ed una Roulotte all’uopo attrezzata), l’obiettivo non fu raggiunto per mancanza di fondi. Già da alcuni anni si organizzava a Settembre, la “Fiaccolata della Solidarietà” con atleti delle due Associazioni podistiche locali, i quali si davano il cambio sul percorso che attraversava tutto il territorio Comunale per circa 50 km. erano previste delle soste di ristoro organizzate nelle case dei Donatori e Cittadini, il tutto per lasciare un messaggio di Solidarietà e Fratellanza. Vista la crescita ed il dinamismo dell’Avis di Cisterna, l’anno successivo dalla sua Costituzione, venne dato a Cisterna un implicito riconoscimento della sua “maturità” e capacità organizzativa assegnandogli, l’organizzazione dell’ASSEBLEA AVIS PROVINCIALE DI LATINA che si svolse il 15 Marzo In quegli anni… si avvicinava il Natale del 1987, nacque anche IL PRESEPE A PALAZZO CAETANI. Grazie ad un gruppo di amici e sostenitori dell’Avis, stimolati dall’amico Orazio Biscossi, che si era avvicinato all’Avis da poco, (poi entrato come componente del Direttivo), propose la realizzazione di un Presepe nelle logge di Palazzo Caetani. L’iniziativa fu accettata con entusiasmo da tutti, anche come importante veicolo di propaganda Avis, ed il Presepe a Natale è a tutt’oggi, un importante evento per tutta la Città di Cisterna, con migliaia di visitatori, che vengono anche da fuori per ammirare lo splendido Presepe, che cambia scenografia ogni anno e riempie con la sua grandezza tutto un ampio locale delle “Grotte”. Questi pochi aneddoti vogliono semplicemente evidenziare l’aspetto “EPICO” dell’inizio dell’Avis di Cisterna e le iniziative in qualche modo, anche “Avventurose”, di quei PIONIERI che hanno dato vita a questa bellissima realtà che oggi si chiama Avis Comunale “Carmine Mazzei“ di Cisterna. L’Avis di Cisterna di Latina il 19 Marzo del 2003 è stata premiata con il Premio Cisterna dall’Amministrazione Comunale, con questa prefazione; Tra le prime Avis in provincia per l’impegno costante nel reperire nuovi donatori e nell’espletare attività promozionali. Ha conseguito quest’anno il suo primato storico di quasi 1.500 donazioni contribuendo al raggiungimento dell’autosufficienza della richiesta di sangue a livello regionale”. Nel 2005 inizia la collaborazione con il CESV per il Servizio Civile, giovani che si affacciano al mondo del lavoro e che attraverso il servizio di un anno in Avis imparano i valori e l’importanza che questa Associazione con impegno attraverso i volontari e donatori porta avanti con entusiasmo e caparbietà.

25 ANNI DI IMPEGNI

Dopo 25 anni d’impegni, l’Associazione Avis di Cisterna festeggia questo giorno con orgoglio per essere stata nel tempo insegnante e promotrice di valori morali e sociali nella nostra società. La sua attività, senza scopo di lucro e fondata su principi di democrazia e libertà, si impegna a risolvere e a garantire, a chi chiede assistenza, il reperimento del “prezioso liquido”. Lo scopo e quello di sviluppare la cultura della Donazione del Sangue e della Solidarietà. La nostra Associazione si e impegnata e continua ad impegnarsi, in collaborazione con Telethon, a reperire fondi per la ricerca sulle Malattie Genetiche del Sangue (ringraziamo il responsabile provinciale di Telethon Giorgio Genga che ci è sempre stato vicino).

Fiaccolate:

Per propagandare questi valori, nel 1987 si è organizzata la 1^ “Fiaccolata della Solidarietà”, toccando nel tempo i borghi del nostro Comune. Nel 1996 avvalendoci della preziosa collaborazione del Club S.S. Lazio di Cisterna e dell’Associazione ”Atletica Cisterna” abbiamo organizzato una Fiaccolata con partenza da Cisterna e arrivo a Pastena per festeggiare la conclusione del gemellaggio con la Consorella Avis di Pastena. Dal 2003 e per 5 anni, si sono organizzate le Fiaccolate della “Solidarietà per San Pio”; queste sono state sicuramente le più impegnative, un percorso a staffetta mista composto da ciclisti e podisti, partito da Cisterna con arrivo a San Giovanni Rotondo, passando per Pietrelcina, paese natale del Santo, coprendo un percorso di circa 400 Km. In occasione della “Fiaccolata della Fratellanza” organizzata con la nostra gemellata Avis di Torre de` Passeri, patrocinata dai rispettivi Comuni, è stato organizzato un convegno medico dal titolo “La Risorsa del Sangue tra presente e futuro” rafforzando così il gemellaggio che lega le due Associazioni. E’ stata emozionante l’accoglienza manifestataci dai cittadini dei Paesi attraversati.

SVOLTA STORICA PER LA COMUNALE DI CISTERNA

Nel 2010, sotto la direzione del Dott. Tiziano Cossalter e con la lungimiranza del Presidente Marcello Galloppa, si inizia presso la sede di Cisterna la raccolta di Plasma ed Eritroplasmaferesi, attraverso separatori che permettono la divisione del sangue intero in sacche di Plasma e Globuli Rossi, un passo significativo per tutte quelle persone affette da malattie che necessitano di tali trasfusioni speciali.

Gemellaggi:

Il 1° Ottobre 1995 a Cisterna si è svolta la prima fase di sottoscrizione dell’Atto di Gemellaggio con la con la Consorella Avis di Pastena, una ridente cittadina della provincia di Frosinone. E’ stata una suggestiva cerimonia svoltasi nell’aula Consigliare del nostro Comune, alla presenza dei due Sindaci, dei Presidenti delle due Associazioni (Carmine Mazzei e Michele Longo), delle Autorità, dei cittadini, dei numerosi Donatori e di varie Consorelle che ci hanno onorato della Loro presenza. La seconda fase dell’Atto di Gemellaggio è avvenuta a Pastena il 4 Agosto 1996 alla presenza dei Presidenti: Giuseppe Palombo per Cisterna e Michele Longo per Pastena. In questa occasione è stata organizzata la Fiaccolata tra Cisterna e Pastena, menzionata prima. Lo scopo del gemellaggio non è l’occasione di far festa, ma bensì quello di rafforzare lo spirito reciproco di collaborazione, di un eventuale interscambio di assistenza per le richieste di sangue e quello di lavorare insieme per risolvere i problemi delle due comunità. Il 03 Giugno 2001 la nostra Avis organizza la prima sottoscrizione dell’Atto di Gemellaggio con i Donatori del Sangue del Birseck (Svizzera) con i Presidenti Giuseppe Palombo per Cisterna e Rino Ponta per i Donatori del Birseck. Il 28 Aprile 2002 nel Birseck viene sottoscritta la seconda fase alla presenza dei Presidenti Tommaso Primucci per Cisterna e Stefano Maggiolini per il Birseck il percorso che, sia da un punto di vista ideale che operativo, i Presidenti delle due Associazioni, il Sindaco della Città di Cisterna e il Presidente del Comitato D’Intesa del Birstal intendono disegnare e sancire, è quello di rendere stabili le Relazioni di Fraternità e collaborazione promuovendo scambi reciproci tra i Soci nel campo della cultura, dell’ambiente, della scuola, dello sport. Coinvolgere, attraverso comuni attività, i cittadini per diffondere e rafforzare il Valore della Donazione in particolare tra i giovani. Il 1° giugno 2003 e il 3 Ottobre 2004, i Presidenti, Tommaso Primucci per Cisterna e Antonio Properzio per l’Avis di Torre de’ Passeri, hanno sottoscritto l’Atto di Gemellaggio intitolato “Patto di Solidarietà e Fratellanza” impegnandosi, in un percorso sia ideale che operativo, a promuovere la Donazione del Sangue e attività di formazione, di ricerca e di interscambio per i giovani dei due Comuni. Il 26 Ottobre 2015 i Presidenti, Marcello Galloppa per Cisterna e Daniela Elisei per Recanati e Umberto di Gennaro per S. M. Capua Vetere, sottoscrivono un patto di gemellaggio saldando il rapporto già consolidato di stima ed amicizia tra realtà Avisine su un territorio ampio e non omogeneo. Il 27 Ottobre 2019, sarà il Presidente Aldo Maurizi per Cisterna e i Presidenti Amelia Villani per Nocera Inferiore e Guerrino Centra per Pontinia a stringere il patto di gemellaggio con la Comunale di Cisterna.

Iscrizione Albo Regionale del Volontariato

Ad Aprile 2008, è stata completata l’iscrizione all’Albo Regionale del Volontariato del Lazio, Sottosezione Sanità, per cui in futuro si potranno presentare, direttamente alla Regione progetti finalizzati a potenziare risorse umane, mezzi e strumenti al fine di raccogliere più sangue e contribuire in maniera significativa all’autosufficienza regionale.

Iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore)

A Gennaio 2023 è stata effettuata la registrazione al RUNTS, dato che le Associazioni di Volontariato a seguito della riforma del settore hanno dovuto seguire una serie di adeguamenti.

Medicina Preventiva (idoneità dei Donatori)

Dal 1996 è iniziata la collaborazione con il Dott. Francesco Maggiacomo per la lettura degli Elettrocardiogramma eseguiti durante le visite mediche di idoneità dei Donatori; nel primo anno ne sono stati effettuati 2008, per arrivare ai 490 del 2008, tutti refertati a titolo gratuito, e di questo l’Avis è grata al Dott. Maggiacomo. E’ stato introdotto dal 2007 il controllo del PSA ai Donatori attivi di età superiore ai 40 anni, inoltre si sta valutando la possibilità, con il supporto dell’Avis Provinciale di Latina, di effettuare dei controlli specifici anche per le donatrici.

Convenzione di Stage Aziendale

Dal 2007 per 3 anni consecutivi l’Avis ha stipulato una Convenzione di Stage Aziendale con l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici “Luigi Einaudi di Latina” con un Progetto Formativo e di Orientamento, e stato accolto presso la nostra sezione lo studente Cosimi Sante, persona tirocinante squisita ed intelligente che ha collaborato con il Tutor del Progetto Marcello Galloppa, designato in veste di responsabile didattico – organizzativo, è stata un’esperienza positiva, che la nostra Associazione vuole continuare a ripetere.

Rapporti Avis - Aido

Era nata l’Aido a Cisterna, ma dopo alcuni anni, il gruppo composto di una trentina d’iscritti, non aumentava di alcuna unità; ad una festa organizzata dall’Avis di Cisterna, la Presidente Provinciale Rosalia Mallus conobbe Aldo Maurizi, prese (come suol dirsi) la palla al balzo e lo pregò di prendersi la responsabilità di condurre come Capogruppo l’Aido a Cisterna. Maurizi un po’ titubante, in quanto ancora non iscritto all’Associazione, accettò, spinto dall’insistenza di Rosalia e dal pensiero che Cisterna doveva essere coinvolta nella risoluzione di questo grande problema sociale. Iniziò, approfittando delle varie manifestazioni avisine, a sensibilizzare tutte le persone che incontrava. Nel tempo operando, in un connubio “Avis – Aido”, si organizzavano insieme giochi competitivi per ragazzi nelle feste patronali; i giochi erano talmente coinvolgenti, che in seguito erano inseriti nel programma dei festeggiamenti delle Contrade di Cisterna. Il fine primo era quello di far conoscere sempre più gli ideali dell’Aido ed il perché: la necessità di diventare donatori d’organi. Dopo circa dieci anni di lavoro intenso e grazie soprattutto al supporto avuto dall’Avis di Cisterna, prima di dare il testimone nelle buone mani dell’odierna Presidente Agnese Casini, il numero dei donatori iscritti era salito ad oltre 700.

TRAGUARDO DEI 40 ANNI DI FONDAZIONE

In occasione del 40° Anniversario di Fondazione della Comunale di Cisterna, abbiamo organizzato una festa celebrativa che ha visto la partecipazione di Volontari, Donatori, comunità locali e Amici storici dell’Associazione; un momento particolarmente significativo è stato l’inaugurazione di un monumento dedicato ad Avis, situato nel cuore della città.

Questo simbolo tangibile del nostro impegno e della nostra missione è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione tra l’Amministrazione Comunale il nostro Tesoriere l’Ingegnere Maurizio Proietti autore del progetto il costruttore Marco D’Andrea e la ditta C.C.L. che ha realizzato l’opera, hanno contribuito con grande entusiasmo e professionalità alla sua realizzazione.

Il monumento, che raffigura una goccia di sangue, rappresenta non solo il nostro impegno nel promuovere la cultura della donazione del sangue, ma anche il forte legame che Avis ha con la comunità locale.

L’inaugurazione è stata un’occasione di grande emozione per tutti, testimoniando l’importanza della sinergia tra istituzioni, imprese e cittadini nel sostegno alla solidarietà e alla salute pubblica. Questo nuovo simbolo, posto in un punto nevralgico della città, ci accompagnerà nei prossimi anni come segno di riconoscenza verso chi, con il proprio gesto di generosità, contribuisce a salvare vite.